Daily Archives: 25 giugno 2007

Dalla luna per esplorare lo spazio profondo

luna Dalla luna per esplorare lo spazio profondoCostruire un telescopio direttamente sulla superficie del nostro satellite per evitare le impurezze della nostra atmosfera e avere immagini sempre più nitide.

L’idea non è del tutto nuova: già nel 1991, Ermanno Borra dell’Università di Laval aveva ideato e proposto la costruzione di un telescopio a specchio liquido sulla superficie Lunare. Ma fece solo felici i giornalisti di qualche rivista scientifica.

Dopo oltre 13 anni però l’idea dello studioso trova il consenso (e il finanziamento) dell’Institute for Advanced Concepts della NASA. La NASA infatti è interessata a verificare se la soluzione sia fattibile o meno.

Ebbene, dopo altri 3 anni finalmente l’esito della NASA: l’idea può andare avanti.

Certo i problemi sono stati tanti, non solo quelli dell’istallazione sul suolo lunare, ma anche il funzionamento continuo dei macchinari a oltre -140 gradi centigradi: in questo caso si è pensato di vaporizzare sulla superficie di un liquido ionico un rivestimento d’argento sotto vuoto. Si è quindi dimostrato che il rivestimento non solo è stabile nel tempo, ma ostacola anche l’evaporazione del liquido. Inoltre, come si vuole per ogni telescopio, la superficie argentea risulta perfettamente liscia.

Grazie a queste scoperte si potrebbe costruire un telescopio con una sensibilità 1000 volte maggiore di quella del prossimo telescopio spaziale che sostituirà l’attuale Hubble.

E speriamo che l’idea di Borra sia anch’essa “un piccolo passo ma un grande passo per il futuro dell’umanità”

G. Massari
via: Université Laval

L’elicottero protagonista a Le Bourget. Presentato il tilt-rotor Bell Agusta 609

2206 eco LeBourget Lelicottero protagonista a Le Bourget. Presentato il tilt rotor Bell Agusta 609L’elicottero ha festeggiato il suo centesimo compleanno al salone dell’aeronautica e dello spazio di Le Bourget. Un secolo fa questa macchina ha cominciato a volare, diventando ben presto uno strumento indispensabile in campo militare e civile. Il compleanno e’ stato un successo, con un diluvio di ordini per tutti i principali produttori di elicotteri.

E’ nella famiglia degli elicotteri la sola novità tecnica del salone: il tilt-rotor Bell Agusta 609, un apparecchio che puo’ essere utilizzato come un elicottero o come un aereo, secondo l’esigenza. Esiste già una versione militare, che é appena entrata in servizio, e ora il costruttore proporrà una versione civile, per il trasporto privato e taxi.

A Le Bourget, il suo volo e’ una premiere mondiale per il grande pubblico. Ma allora: e’ un aereo o un elicottero? “E’ un aereo che non ha bisogno di una pista di decollo o di atterraggio: un vantaggio enorme,” dice Pietro Venanzi, che ha pilotato il tilt-rotor per i test. “Possiamo muoverci alla velocità di un turbo jet come un ATR42. E’ davvero semplice da pilotare.” Questo ibrido apre una nuova frontiera tecnica e commerciale nel campo dell’aviazione. La scommessa della join venture italo-americana è lanciata.

Fonte: Euronews

4 compagnie aeree faranno accendere i cellulari in volo

AirplaneCellPhone 4 compagnie aeree faranno accendere i cellulari in volo(Suono dell’altoparlante)Il personale di bordo invita tutti i signori passeggeri a spegnere dispositivi elettronici e cellulari“. E’ questa la frase che le hostess di ogni compagnia ripetono prima di ogni volo, o meglio, è la frase che presto non sarà più adottata dal regolamento di bordo. Grazie al sistema dalla società di servizi OnAir, infatti, presto quattro compagnie di AirBus daranno la possibilità ai passeggeri di telefonare.

Cade l’ultima isola silenziosa, anche in aereo saremo invasi da trilli e messaggini. Tuttavia le telefonate non saranno del tutto esenti da restrizioni. Si parte dal costo che sarà incrementato, in quanto ci sarà da collegare la rete GSM a quella satellitare, a 2 euro al minuto, mentre gli SMS costeranno 40 centesimi.
Si potrà telefonare dopo circa 4 minuti di volo, quindi a 3.000 metri di quota, e dieci minuti prima dell’atterraggio sarà obbligatorio stroncare la telefonata in corso.

Qualcuno potrebbe sentenziare che la questione è tutta basata sul lucro delle compagnie, in realtà i telefoni potrebbero influire sulla strumentazione di bordo in fase di decollo e di atterraggio, per questo motivo le hostess avranno pieno potere di poter chiedere ai clienti di spegnere il telefono in qualsiasi momento.
«Fra il 10 e il 25% dei passeggeri e degli equipaggi tiene il telefonino acceso in volo nonostante il divieto. Se fosse pericoloso si sarebbero verificati molti incidenti», dichiara Graham Lake, direttore commerciale della società.

Le compagnie che hanno già firmato sono: Air France, British Airways, Tap e Ryanair. Sarà proprio la compagnia francese ad attivare per prima il servizio su un Airbus A318.

Fonte: Mobileblog.it