Daily Archives: 10 giugno 2007

SPAZIO: Nubi blu-luminescenti segnalate sopra i cieli del Nord Europa

Autore: Nicola Facciolini
E’ mistero, un satellite della NASA, denominato “AIM”, è in orbita per investigare.

La scorsa notte una spettacolare formazione di nubi luminescenti dal colore blu-elettrico (NLCs), è apparsa sopra i cieli di molte regioni del Nord Europa, dopo il tramonto del Sole, segnalando l’inizio della stagione 2007 del fenomeno. Le “notti bianche” o “notti splendenti” sono causate da nubi luminescenti che si formano in alta quota: furono segnalate per la prima volta in Europa nel 19° Secolo subito dopo la grande eruzione del super-vulcano Krakatoa, nel sud-est asiatico. In queste ore, le NLCs sono confinate alle latitudini più settentrionali, ma non è da escludere che nei prossimi giorni possano intensificarsi ulteriormente, manifestandosi a latitudini più meridionali.

L’origine di queste nubi sull’Europa, per ora, è ancora un mistero: potrebbero essere, infatti, il frutto del riscaldamento globale (global warming) della Terra, di un flusso energetico di particelle provenienti dal Sole o altro. Un satellite della NASA, denominato AIM, è in orbita per investigare.

Se riuscirete ad osservarle anche dall’Italia, non è il caso di allarmarsi, naturalmente, perché gli scienziati, gli astrofisici e i fisici dell’atmosfera in particolare, sono al lavoro per cercare di dare una spiegazione al fenomeno.

Il massimo della stagione dei NLCs si colloca, in genere, tra la primavera e l’estate. Per i prossimi due mesi, lo spettacolo per gli osservatori del cielo stellato sopra l’Europa e gli Usa potrebbe farsi davvero interessante in quanto, guardando ad ovest, tutto è possibile: anche contribuire all’osservazione dell’evoluzione del fenomeno. Non è da escludere che, da cieli bui, le nubi luminescenti non possano essere viste anche dall’Italia.

Sul sito: www.spaceweather.com troverete tutte le foto finora prodotte sul fenomeno e gli aggiornamenti.

Ribeiro2 SPAZIO: Nubi blu luminescenti segnalate sopra i cieli del Nord Europa

Fonte: Star Trek Italia

Smilitarizzazione aeroporto Brindisi

 Smilitarizzazione aeroporto Brindisi L’aeroporto di Brindisi è stato inserito nel gruppo dei sei aeroporti cui è stata assegnata maggiore priorità. La positiva conclusione dell’iter di emanazione dei decreti sarà la base per le necessarie garanzie sul percorso seguito, fornendo la giusta traccia per i successivi trasferimenti e quindi sul cambio di “status” per l’aeroporto del Grande Salento
Per dare concreta attuazione a tali adempimenti è stato costituito presso il Ministero della Difesa apposito gruppo di lavoro di vertice, che sta lavorando sulla base delle priorità operative, ritenendo, altresì, necessario organizzare una serie di tavoli per l’esame e l’elaborazione della documentazione necessaria per la predisposizione del relativo decreto interministeriale e quindi sul cambio di “status” giuridico.

Per quanto riguarda gli aspetti infrastrutturali dello scalo brindisino, dal monitoraggio dei lavori, inclusi nel PON 2000-2006, che peraltro rientra nelle competenze dell’ENAC, risulta che sono in corso sulle infrastrutture di volo complessi intereventi che riguardano sia le parti strutturali delle due piste sia gli impianti di volo su esse insistenti.

Tali interventi si sono resi necessari per adeguare pienamente le infrastrutture di volo ai requisiti nazionali stabiliti nel regolamento Enac, che ha recepito ai più alti livelli gli standard pubblicati dall’ICAO, al fine di garantire ai più elevati di sicurezza gli aeroporti nazionali.
La complessità degli interventi che comporta il rifacimento degli impianti AVL e relativi cavidotti, il rifacimento delle banchine di pista, la sistemazione delle fasce di sicurezza e delle aree di sicurezza di fine pista, la rete di drenaggio delle acque, le soglie di pista ed altri interventi di corredo, è stata oggetto di attenta pianificazione, allo scopo di ridurre al minimo i disagi per l’utenza dell’aeroporto e per il territorio.

In tal senso, considerata la chiusura della pista secondaria (0523), è stato privilegiato l’uso della pista principale (1432) dal 15 maggio al 15 settembre. Qualora i lavori dovessero essere completati in anticipo, la pista secondaria potrebbe essere riaperta anche prima di tale scadenza. A tale riguardo l’Enac ha fornito ampie rassicurazioni sull’impegno di rispettare il periodo minimo di interruzione ed eventualmente ridurne la durata.
Queste, in sintesi, le risposte fornite dal Governo alla interpellanza da me presentata e discussa alla Camera dei Deputati giovedì scorso.

Nell’esprimere apprezzamento circa gli impegni assunti ho ribadito la necessità di rispettare quanto asserito e di considerare che l’intera comunità jonico-salentina, costituita di 2 milioni di abitanti, è altresì impegnata con le proprie istituzioni a rendere la struttura aeroportuale il punto centrale dell’azione di riscatto sociale e di sviluppo economico del nostro territorio.

On. Giovanni Carbonella

Fonte: TRBC

E Titano trasmette in bassa frequenza

TITANO E Titano trasmette in bassa frequenzaIl nuovo rebus si aggiunge alla presenza di liquidi che erodono le coste

09.06.07 – Incredibile Titano. Adesso è stata rilevata, sia pure con grandi dosi di incertezza una trasmissione radio a bassissima frequenza (ELF). Il fenomeno ha fatto saltare sulle sedie i planetologi. L’eventuale conferma che si tratta di un fenomeno naturale offrirà ai planetologi un modo per sondare gli strati sotto la superficie del satellite, rivelando magari la presenza di un oceano sotterraneo. Quindi niente omini con il naso a trombetta che fanno i cerchi nel campo di grano.

DUNQUE A DUE ANNI E MEZZO DALLO STORICO ATTERRAGGIO della sonda Huygens dell’Esa su Titano, il quadro delle scoperte è incredibilmente tanto ampio quanto inaspettato. Gli scienziati sono pronti a presentare una nuova serie di dati sul satellite più grande di Saturno. Paradossalmente le immagini provenienti da quel posto lontanissimo hanno creato un’infinità di nuove domande. A cominciare dal paesaggio che sembra a prima vista molto simile ad un qualsiasi posto sul pianeta Terra …

Fonte: Heos