Daily Archives: 27 marzo 2007

BOEING RIVELA LE DOTI DI ACCESSIBILITA’ DEL 787

070326c lg BOEING RIVELA LE DOTI DI ACCESSIBILITA’ DEL 787Quando il 787, nuovo aereo della Boeing, entrerà in sevrizio nel 2008, i passeggeri proveranno un nuovo modo di volare, più confortevole per le nuove doti di accessibilità dell’aereo.

“Abbiamo analizzato le varie accessibilità degli aerei attuali dal alto dei passeggeri e abbiamo studiato degli accorgimenti per fare star meglio i passeggeri di tutte le età e in qualsiasi condizione,” ha detto Mike Bair, vicepresidente e general manager del programma 787. “Queste innovazioni, accoppiate ai finestrini più larghi del 787, scomparti di carico maggiori, la minore altitudine di cabina e l’aria più pulita, renderanno migliore l’esperienza di viaggio di tutti sul 787.”

Boeing è partner del National Center for Accessible Transportation dell’Oregon State University per studiare miglioramenti nell’accesibilità.

Come parte di questa ricerca, gli ingegneri Boeing che hanno progettato gli interni, sono stati sistemati in ambienti simulati per capire meglio quali miglioramenti di accessibilità apportare, vivendo il punto di vista di una persona con disabilità motoria, sensoriale e cognitiva. Inoltre il team ha collaborato con individui con queste disabilità per verificare i miglioramenti. Virtualmente tutti gli aspetti dell’interno del Dreamliner aumentano il comfort del passeggero. Ad esempio tutte le toilette a bordo del 787 sono state progettate con porte con maniglie interne ed esterne che risultano essere maggiormente intuitive e garantiscono l’accesso anche ai passeggeri con problemi motori. Maniglie di appoggio sono sistemate in tutte le toilette, sono pià facili da afferrare e offorno ai passeggeri una maggiore stabilità grazie alla loro locazione e al design.

Le funzioni “Touchless”, inclusi rubinetti, scarico della toilette e le restanti funzionalità, possono essere attivate da sensori a infrarossi in aggiunta alla classica operazione meccanica, rendendo le operazioni più semplici. Boeing offrirà due tipi di toilette accesibili alle sedie a rotelle, ciascuna con importanti innovazioni. La toilette longitudinale da 56 pollici ha un ingresso e il servizio riposizionati per garantire uno spazio maggiore e rendendolo più pratico per i passeggeri che si servono di questi sistemi. Una toilette convertibile da 56 a 57 pollici include una parte mobile che permette di ottenere da due toilette una più grande, più accessibile alla sedie a rotelle. Gli altri sistemi delle toilettes accessibili alle sedie a rotelle includono un bottone di scarico addizionale nell’armadietto e una barra di appoggio più bassa per facilitare i movimenti indipendenti.

Altri equipaggiamenti saranno sistemati in tutto l’aeroplano. Maniglie esterne di assistenza sono sistemate meglio per aiutare i passeggeri di tutte le altezze e in tutte le condizioni di mobilità. Le cappelliere sono più facili da raggiungere le cinture entrano in funzione se sono chiuse e strette, eliminando le incertezze. Sono previsti armadietti più grandi per permettere di posizionarvi le sedie a rotelle personali nella cabina, questi armadietti speciali terranno al sicuro le sedie. Così come negli attuali aeroplani, le file di sedili avranno braccioli removibili che permetteranno ai passeggeri disabili una sistemazione più comoda.

Boeing sta facendo un continuo sforzo per capire le opportunità di miglioramento dell’esperienza di volo,” ha dichiarato Bair. “Il 787 Dreamliner segnerà l’inizio di un nuovo standard di accessibilità negli aerei.”

(Comunicato GRP Boeing Media)

Fonte: MD80.it

Galileo, il GPS europeo è moribondo

Bruxelles - C’è insofferenza nell’Unione Europea per i vistosi ritardi che si stanno accumulando attorno al Progetto Galileo, il sistema di localizzazione satellitare che sulla carta dovrebbe sfidare il GPS americano: ieri è arrivato un ultimatum alle imprese del Consorzio Galileo (Alenia Spazio, Alcatel, Astrium Germany, Astrium UK, Galileo Systemas y Servicios).

Il Consiglio dei Trasporti dell’Unione, ha spiegato il ministro italiano Alessandro Bianchi, esprime infatti “la più viva preoccupazione” per questi ritardi. “Il messaggio politico – sottolinea Bianchi – è che non ne possiamo più”. Conseguenza di questo è il mandato affidato alla Commissione Europea e alla Presidenza dell’Unione affinché si assumano “iniziative nei confronti del Consorzio, sia genericamente per un richiamo, ma anche fissando scadenze temporali precise”. Queste scadenze potranno essere tra maggio e giugno, quando si riunirà nuovamente il Consiglio.

Se a quella data non si avrà una inversione di tendenza sul progetto, allora “si dovranno indicare scelte alternative”.

Nei giorni scorsi anche il commissario ai Trasporti, Jacques Barrot, aveva lanciato un allarme per i ritardi accumulati dal progetto, che in origine avrebbe dovuto vedere la luce nel 2008, e che aveva già subito alcuni slittamenti: l’ultima data prevista, quella del 2010, viene ora considerata a rischio. Secondo Barrot l’appalto aggiudicato dal Consorzio non è stato rispettato, il che significa anche che “dobbiamo temere significativi aumenti dei costi che potrebbero andare oltre il budget previsto”.

Ad ostacolare il varo della costellazione di 30 satelliti che dovrebbe fornire servizi di localizzazione persino più precisi di quelli attualmente offerti dal GPS made in USA sono problemi amministrativi riscontrati dal Consorzio con i propri fornitori. Una questione che da Bruxelles fanno sapere essere considerata “intollerabile”.

La situazione è arrivata al punto di rottura e Bianchi non lo nasconde. A suo dire occorre “realisticamente cominciare a pensare che altre strade sono possibili”. “Non è accettabile – ha sottolineato – che gli interessi dei 27 (i paesi della UE, ndr.) siano rallentati da problemi di carattere aziendale”.

Di interesse segnalare che in Cina prosegue il progetto per realizzare una versione tutta cinese della localizzazione satellitare. La data di avvio prevista è il 2008.

Fonte: Punto Informatico

I turisti prendono d’assalto l’America Latina per osservare gli UFO

Cresce a dismisura l’interesse dei turisti nei confronti degli UFO e dell’ufologia, soprattutto nei Paesi e nelle regioni dove i misteriosi dischi volanti fanno spesso la propria comparsa. Come ad esempio comunicato dalle autorita’ locali, nella regione di Mairo-Rivera, in Cile, hanno preso da poco il via i lavori per la costruzione di una zona di turismo ufologico, dal momento che negli ultimi tempi in questa regione e’ stata registrata un inconsueta alta statistica di avvistamenti di oggetti volanti non identificati.

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Poiche’ anche il governatore della regione in questione e’ stato per ben due volte testimone oculare dell’avvistamento di dischi volanti, l’idea relativa alla costruzione di una zona di turismo ufologico ha ottenuto l’incondizionato sostegno da parte delle autorita’ locali.

La zona ufologica verra’ attrezzata di telescopi, binocoli e persino macchine fotografiche, affinche’ gli amanti degli UFO possano immortalare per sempre il disco volante visto con i propri occhi. Va detto inoltre, per cio’ che riguarda il Cile, che nella parte settentrionale del Paese c’e’ una cittadina chiamata La Serena, nella quale esiste da tempo un museo dedicato agli UFO.

Invece a Portorico, hanno preso il via i lavori di costruzione di addirittura un cosmodromo per gli UFO. Si tratta di una costruzione decisamente seria, con tanto di centrale di controllo a forma di piramide, e per coloro i quali desiderano per la prima volta fare un incontro ravvicinato con gli extraterrestri, le strade che portano al cosmodromo sono state letteralmente tappezzate di cartelloni riportanti la scritta “strada extraterrestre“.

Inoltre, nella citta’ portoricana di Aresibo e’ stato installato un potentissimo telescopio, mentre in Cile gli osservatori sono in numero maggiore rispetto a qualsiasi altra nazione, ed e’ per questa ragione che proprio in Cile gli scienziati europei hanno deciso di costruire il loro laboratorio astronomico piu’ imponente.

Fonte: Pravda