Daily Archives: 20 marzo 2007

La Cina si prepara a fare concorrenza a Boeing ed Airbus

Pechino, 19 mar . - (Adnkronos) – Il governo di Pechino sta preparando la nascita di una compagnia aerospaziale statale in grado di fare concorrenza ai colossi mondiali Airbus e Boeing. E’ quanto scrive il ‘Financial Times’, secondo cui l’amministrazione cinese non ha voluto per il momento dare altri dettagli riguardo all’operazione.

“Per anni la Cina ha rappresentato una sorta di ‘Terra Santa’ per il duopolio dell’aviazione civile Boeing-Airbus – scrive oggi il ‘Wall Street Journal’ – un mercato, quello cinese, secondo solo agli Usa stando alle proiezioni delle due rivali sulla domanda mondiale di vettori nell’arco della prossima decade. Ma ora sta arrivando un altro importante competitor”.

Fonte: ADNKRONOS

Sulla Seattle-Bratislava il record SkyEurope di risparmio carburante

SkyEurope Airlines batte un nuovo record di risparmio carburante con un volo record di 9.101 km senza rifornimento, tra Seattle e Bratislava. Il volo rientra in una strategia promozionale sui Boeing 737, aeromobili sui quali la low cost ha investito in modo significativo. Infatti nel 2007 le saranno consegnati 10 nuovi aerei gradualmente messi in servizio nelle basi di Bratislava, Budapest, Cracovia, Praga e Vienna

Fonte: TTG Italia

Primo volo oggi dell’Airbus 380, il piu’ grande aereo passeggeri del mondo

Verranno effettuati nella giornata di oggi i primi due voli sperimentali dell’Airbus-380, l’aereo passeggeri piu’ grande del mondo in grado di trasportare 853 persone.

Il primo dei due nuovi aerei si alzera’ in volo dall’aeroporto di Tolosa, in Francia, diretto a New York con a bordo una squadra d’ingegneri, mentre il secondo, sempre diretto nella metropoli americana, decollera’ dall’aeroporto tedesco di Francoforte con a bordo dipendenti della compagnia aerea tedesca “Lufthansa” e della “Airbus”.

Lo scopo principale dei due voli sperimentali consiste nel dimostrare le possibilita’ del nuovo superairbus ai potenziali acquirenti statunitensi, nonche’ nel collaudare l’aereo nelle condizioni degli aeroporti americani, dal momento che il nuovo A-380 volera’ regolarmente dall’Europa in direzione di New York, Chicago e Washington. Attualmente la compagnia “Airbus” ha ricevuto 166 ordinazioni da parte di 15 compagnie aeree del nuovo modello.

Fonte: Pravda.Ru

Nasa: niente caccia all’antimateria

PIERO BIANUCCI
pixel Nasa: niente caccia allantimateria
 Nasa: niente caccia allantimateriaE’ rinviato sine die l’esperimento più importante per la ricerca di antimateria nello spazio: l’apparecchiatura AMS, Alpha Magnetic Spectrometer, una massa di ben 6,8 tonnellate, non potrà essere spedito sulla Stazione Spaziale Internazionale con un volo dello Shuttle, come finora era previsto. L’annuncio viene dallo stesso amministratore della Nasa Michael Griffin. Quasi nulla, quindi, è la speranza in un ripensamento. Tutti i voli Shuttle, ha spiegato Griffin, devono essere consacrati al completamento della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), impresa che, come ben sappiamo, ha già accumulato un forte ritardo in seguito alla perdita della navetta “Columbia” con a bordo sette astronauti nella fase di rientro il 1° febbraio 2003.

La missione AMS è diretta dal premio Nobel per la fisica Samuel Ting del Massachusetts Institute of Technology e ha un costo di un miliardo e mezzo di dollari, uno dei più alti per un’impresa spaziale singola destinata alla ricerca pura. Il rivelatore, ancorato alla ISS per un lungo periodo di tempo, avrebbe dovuto catturare le rare particelle di antimateria che vagano nello spazio con l’obiettivo di chiarire i motivi della fortissima disparità tra le quantità di materia e di antimateria oggi osservate nell’universo. Un fatto difficilmente comprensibile: nel Big Bang materia e antimateria dovrebbero essersi formate in quantità uguali; invece non sembra che esistano stelle, galassie, nebulose di antimateria. Inoltre con AMS i fisici speravano anche di raccogliere dati sulla materia oscura.

Un prototipo di AMS – ricorda l’ultimo fascicolo della rivista “Science” – ha volato nel 1998 (foto). Ora si esamina la possibilità di un lancio con il razzo giapponese H-2, seguito da un difficilissimo aggancio in orbita. Soluzione molto esposta al fallimento e molto costosa: tra lancio e aggancio, servirebbero altri 500-800 milioni di dollari.

Fonte: La Stampa

La NASA costruira’ basi gonfiabili sulla Luna

Gli specialisti del centro di ricerche americano Langley in cooperazione con gli scienziati ed ingegneri del centro cosmico “Lindon Johnson” e con quelli della compagnia ILC Dover sperimenteranno un modulo lunare gonfiabile formato da materiali sintetici a piu’ strati.

Il modello definitivo della grande base lunare che gli americani sono intenzionati a dispiegare sulla Luna entro il 2024, per il momento non e’ ancora stato scelto nonostante il fatto che le spedizioni, a regolarita’ settimanale, verso il satellite del nostro pianeta inizieranno gia’ nel 2020.

E’ assai presumibile che grazie a queste basi gonfiabili, gli astronauti dall’inizio potranno rimanere sulla superificie lunare per una settimana, periodo che gradatamente verra’ allargato a due settimane, per poi passare definitivamente a due e sei mesi. In quest’ottica, i moduli gonfiabili vengono considerati dagli scienziati come una componente fondamentale della nuova base lunare che verra’ spiegata attorno al modulo lunare, di forma simile ad un cilindro verticale dal diametro di 3,65 metri unito al cilindro, di dimensioni inferiore, grazie ad una chiusura ermetica.

Gli scienziati fanno notare che i sistemi gonfiabili verranno utilizzati in qualita’ di dimora temporanea e se rinforzati da cilindri di regolito, cioe’di superficie lunare, in qualita’ di elemento fondamentale di basi a lungo termine, dal momento che i materiali sintetici di cui sono composti i sistemi gonfiabili, uniti al regolito, sarebbero in grado di garantire una difesa sufficentemente efficace nei confronti di raggi cosmici e micrometeoriti.

Gli scienziati americani hanno altresi’ reso noto che nell’arco del prossimo anno verra’ effettuata una serie di esperimenti dei nuovi moduli lunari gonfiabili nelle rigide condizioni climatiche dell’Antartide.

Fonte: italia.pravda.ru

Alcatel Alenia Space leader mondiale per ordini satellitari


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Altre tre commesse nei payload e due nell’osservazione della terra

La società nel 2006 ha sottoscritto contratti relativi alla costruzione di 57 satelliti di comunicazione e osservazione di cui tre per applicazioni nella difesa

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Roma – (Ign) – Alcatel Alenia Space ha chiuso un 2006 eccezionale per quanto riguarda la firma di ordini per la costruzione di satelliti. Con la cifra complessiva di 57 contratti siglati, la società diventa ora leader mondiale nel mercato satellitare per quanto riguarda le commesse ricevute.

Un consistente ordine, 661 milioni di euro, ricevuto da Globalstar, riguarda la fornitura di una costellazione di 48 satelliti a bassa orbita (LEO) di seconda generazione. L’accordo coinvolge i siti di produzione di Alcatel Alenia Space in particolare in Italia, ma anche in Francia, Spagna e Belgio. Tutti i satelliti saranno assemblati e integrati nello stabilimento di Roma.

Un altro ordine prevede la realizzazione di 8 satelliti geostazionari di comunicazione (GEO): il Sicral 1-B per il nostro ministero della Difesa, il Turksat 3A per Turksat, l’AMC-21 e il Ciel-2 per SES Americom, 2 satelliti Satcom BW per il ministero tedesco della Difesa e un W2A e un W7 per Eutelsat. Un’ulteriore commessa riguarda la costruzione del quarto satellite radar della costellazione COSMO-SkyMed, progettata a uso duale sia per il ministero italiano della Difesa, sia per l’Agenzia spaziale.

Sempre nelle comunicazioni, nel mercato dei payload, la società ha sottoscritto il contratto BADR-6 e quelli per Express MD-1 e MD-2 che saranno costruiti da Krunichev per l’operatore russo RSCC. Nel settore osservazione della terra, navigazione e missioni scientifiche, vanno annoverati anche un contratto Kompsat-5 conn KARI per la fornitura del Radar ad apertura sintetica (SAR) e uno per il radar altimetro Siral-2, che sarà utilizzato nella missione CryoSat-2 per il monitoraggio della crosta terrestre e dei ghiacciai.

Alcatel Alenia Space è stata creata il primo luglio del 2005 ed è costituita al 67% da Alcatel e al 33% da Finmeccanica. Vanta 11 siti industriali in quattro Paesi europei (Francia, Italia, Spagna e Belgio) e oltre 7.000 dipendenti nel mondo. La società copre inoltre il 20% del mercato mondiale dei satelliti di telecomunicazioni ed è leader mondiale dei payloads di telecomunicazioni con oltre 150 ordini.

Fonte: ADN KRONOS