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Nell’incontro, a cui hanno partecipato sia le strutture regionali competenti, che i massimi responsabili dei settori interessati di Telespazio, è stato individuato un percorso amministrativo e finanziario che dovrà portare in breve tempo alla stipula di una convenzione e di un successivo Accordo Programmatico.
“Siamo fortemente interessati –ha detto il Presidente Iorio- a questo progetto che qualificherà la nostra azione di sostegno all’industrializzazione della regione, consentendoci di porre in atto specifiche politiche di alta ricerca e formazione. Il Centro che andremo a realizzare infatti è unico nel suo genere e si propone di caratterizzarsi come struttura di eccellenza a livello europeo per la generazione di servizi geospaziali. Per le sue caratteristiche andrà a ricoprire un ruolo strategico nella filiera Telespazio di sperimentazione e produzione di tecnologie avanzate nel settore del telerilevamento aereo e satellitare. Gli interlocutori di questa tipologia di alta produzione informatica e scientifica saranno gli Enti locali e tutti i soggetti privati a vario modo interessati ad una tecnologia satellitare di controllo e studio territoriale. Non solo, l’iniziativa prevede anche l’alta formazione di personale specializzato nell’utilizzo di tecnologia di eccellenza. Non manca nel progetto il giusto spazio per la ricerca scientifica e tecnologica che peraltro caratterizza marcatamente questa particolare tipologia di attività geospaziale.
In proposito vorrei ricordare che il Molise è stata una delle Regioni pioniere nel sostenere altre importantissime iniziative nel campo spaziale promosse ad alto livello europeo. Penso ad esempio al nostro contributo, primi in Italia, al GMES (Global Monitoring For Environment and Security – monitoraggio globale per l’ambiente e per la sicurezza) e alla creazione di un prima Conferenza delle Regioni europee che usano tecnologie stazionali. Proprio in quest’ultimo progetto, il Molise potrà svolgere un incisivo ruolo collocandosi in una qualificata rete europea in un settore di frontiera e di grande innovazione, portando importanti ricadute occupazionali ed economiche sull’intero territorio regionale”.
“Con questo progetto che abbiamo avviato già alcuni mesi fa –ha concluso il Presidente Iorio- anticipiamo nei fatti quelle che sono le strategie di sviluppo e sostegno al territorio, volute dalla nuova programmazione Europea che è basata quasi completamente sul sostegno alle politiche di innovazione tecnologica, di formazione e di ricerca. Un esempio tangibile di una politica moderna capace di stare al passo con l’evoluzione globale e perfettamente armonizzata con le strategie di crescita della UE”.
Fonte: Altromolise.it |